PREFAZIONE

L’Ente Morale Autonomo “ Liceo Convitto” di Modica è la più antica Istituzione con finalità di “promozione sociale e culturale” del Circondario di Modica e dell’attuale provincia.

L’Ente, grazie all’impegno dei suoi componenti e di tanti volontari, cerca di mantenere in auge la vitalità culturale della comunità modicana in tutte le sue espressioni, cercando di individuare con le proprie opere ed i propri progetti i bisogni di una società a cui intende venire incontro ed aprirsi.

Ricostruire la storia dell’Ente è l’asse portante di questo piano di lavoro, condotto in sinergia da un team di esperti, che dev’essere inteso come un “progetto pilota”, un primo “step” per riportare alla luce il vastissimo patrimonio documentario conservato nei suoi archivi in un tempo nel quale Modica fu faro di cultura nella vasta provincia di Siracusa. Le linee tratteggiate dalla ricerca divengono, così, un angolo visuale privilegiato attraverso il quale osservare un più ampio contesto, per comprendere in particolare la risposta che il giovane Regno d’Italia diede alle carenze e ai dislivelli dei vari Stati preunitari, nonché l’alto valore, in termini di progresso, assegnato alle istituzioni scolastiche dalla compagine politico- amministrativa coeva.

La Biblioteca dell’Ente Morale Autonomo “Liceo Convitto” comprende opere a stampa di diverse epoche relative alla memoria storica, culturale, politica e sociale del territorio siciliano provenienti da lasciti e donazioni di privati cittadini.

Tale patrimonio costituisce una risorsa documentaria unica per la ricostruzione di un importante capitolo di storia siciliana, una fonte significativa finora non compiutamente considerata nei campi della ricerca e della formazione, anche femminile.

La pubblicazione Società Cultura e Territorio. Le origini, gli Statuti e il patrimonio nelle carte inedite dell’Ente Morale Autonomo ”Liceo Convitto” di Modica (secoli XIX-XX) rappresenta una prima fase di ricostruzione storica per la restituzione della memoria alla collettività tramite il ricco archivio dell’Ente, che si dipana attraverso cinquecento metri lineari di scaffalature ed è composto da quasi duecento faldoni, con migliaia di documenti inediti la cui datazione spazia dai primi decenni dell’Ottocento sino ad arrivare alla fine del Novecento.

L’Ente costituisce un archivio d’inestimabile valore storico che non è mai stato oggetto di studio, che conserva e custodisce la storia di una delle istituzioni più antiche di Modica tuttora in attività, ma anche un pezzo della più ampia vicenda della scolarizzazione meridionale dell’istruzione pubblica nell’Italia post unitaria, nonché uno dei capisaldi su cui si fondò il processo di “Nation Building”.

Portare a termine un’opera così complessa ed ambiziosa, significa investire sulla cultura, sull’importanza di tramandare la memoria alle nuove generazioni e soprattutto la profonda convinzione che la storia può e deve essere maestra di cultura e di vita.

Colgo l’occasione per ringraziare i componenti del Consiglio Direttivo che rappresento in qualità di presidente.

Ringrazio la prof.ssa Elena Frasca e la prof.ssa Stefania Sinardo che hanno condiviso con entusiasmo e con amore per la ricerca , questo viaggio di scoperta e di memoria.

Ringrazio il prof. Giuseppe Barone che si è immediatamente reso disponibile a dare il suo prestigioso contributo e sostenerci in questo cammino di studio e valorizzazione del patrimonio culturale dell’Ente.

Un ringraziamento sentito va infine a quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo volume: il Ministero per i Beni e le Attività Culturali; la Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore; il Servizio Patrimonio Bibliografico ed Istituti Culturali ; l’Ente Liceo Convitto; l’Antica Dolceria Bonajuto di Modica; l’Ufficio dei Consulenti Finanziari Credem di Modica, dott.ssa Cettina Portelli; l’Officina Metalmeccanica di Carmelo Basile

Il Presidente

Prof.ssa Teresa Floridia