Orari di apertura della segreteria: Martedi', Giovedi' e Venerdi' dalle ore 09.00 alle ore 11.30

SEGRETERIA Tel. 0932.941740 

 

ATTIVITÀ IN CORSO

Avvio del  terzo ciclo di “Percorsi – Conversazioni di filosofia con gli Autori”

 

Prende il via il 17 novembre alle ore 18, presso l'Ente Liceo Convitto, il nuovo ciclo di “Percorsi – Conversazioni di filosofia con gli Autori”, per interpretare la  realtà attraverso la comunicazione sotto il duplice aspetto di strumento e di critica. La nuova edizione si  svolgerà con il seguente calendario:

17 novembre 2017; prof. Alberto Biuso -La solitudine di internet. Facebook, WatsApp e la comunicazione immaginaria;
15 dicembre 2017; prof. Fadda Emanuele “La semiotica e la critica ideologica”;
19 gennaio 2018; dott. Sandro Vero “Di traverso:ricette contro il pensiero unico”;
08 febbraio 2018; prof. Adriano Fabris “Etica delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione";
23 marzo 2018; prof. Santo Burgio “Socrate a Ife-Ife. Filosofia e saggezza in Africa”.

Gli incontri avranno inizio alle ore 18.

La direzione scientifica di Percorsi è affidata al prof. Santo Burgio Università di Catania, presidente della Società filosofica Italiana sezione iblea, la direzione organizzativa è curata dalla Presidente dell'Ente Liceo Convitto, prof.ssa Teresa Florida e dal dott. Sandro Vero. 
Per la realizzazione, Percorsi può contare sul sostegno dell’Antica Dolceria Bonajuto, dell’Officina Metalmeccanica strutture in ferro ed allumino di Carmelo Basile, della SFI sez. iblea, della trattoria il Girasole, di casa Talìa e della Libreria Mondadori di Modica.


 

Laboratorio di ideazione e produzione audiovisiva "Io faccio televisione"

L'Ente Liceo Convitto Vi invita a iscrivervi al laboratorio di ideazione e produzione audiovisiva "Io faccio televisione".
Il corso intende approfondire i diversi linguaggi della televisione (serie televisiva, telegiornale, reportage, intervista, pubblicità, cortometraggi) attraverso degli incontri settimanali che si terranno il giovedì dalle 16 alle 18, con la realizzazione pratica di prodotti audiovisivi una domenica mattina a mese.

Il corso prevede una quota di partecipazione di 18 euro mensili, è prevista una lezione di prova gratuita giovedì 19 ottobre alle  ore 16 presso l'Ente Liceo Convitto.

Per ogni altra informazione contattare i seguenti recapiti: immaginacinema@gmail.com; 3926256435; 0932.941740.

Seminario "malattia e morte maestre di vita " all'ente Liceo Convitto dal 20 al 22 ottobre

L'Ente Liceo Convitto riprendere la sua attività istituzionale con un seminario teorico - pratico dal titolo "Malattia e Morte Maestre di Vita".

Il seminario, che rivolto a tutti, è tenuto da Giovanni Maria Quinti, laureato in scienze psicologiche e studioso di Storia delle Religioni, e si terra nei seguenti giorni e orari.

- Venerdì 20 ottobre dalle 15.30 alle 20.00;

- Sabato 21 ottobre dalle 9.30 alle 19.00;

- Domenica 22 ottobre dalle 9.00 alle 13.00;

Il seminario ha un costo di 130 euro, per l'iscrizione scaricare da qui il modulo.

Il modulo, che contiene tutte le informazioni utili al pagamento della quota di iscrizione, deve essere restituito compilato via e-mail o personalmente entro il 15 ottobre, contestualmente all'iscrizione dovrà essere presentata la ricevuta di versamento di dettaglio dell'acconto di 50 euro.

Il saldo di 80 euro dovrà essere versato entro il giorno precedente all'inizio del seminario.

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria dell'Ente o il dott. Daniele Colombo al numero: 338 70 54 727.

                                                                                                   

"Modica e i corti" - film festival 2017 presso l'Ente Liceo Convitto

Il  5, 6 e 7 luglio, presso l’Ente Liceo Convitto si svolgerà il festival “Modica e i corti”, organizzato dall’associazione “Oltre la luna” e dal Movimento difesa del cittadino.
Il programma prevede non solo la proiezione di cortometraggi provenienti  da tutta Italia e dall’Europa, ma anche presentazioni di libri e degustazioni.
La premiazione avverrà l’8 luglio, alle ore 21, presso la Scalinata della Chiesa Madre di San Pietro.
In allegato il programma dettagliato, si segnala la necessità di prenotazione per le serate del 6 e del 7 luglio.

"Mal Bianco: nuova replica il 5 maggio

Dopo il grande successo di pubblico delle repliche di aprile, a grande richiesta si aggiunge una ulteriore occasione per poter assistere allo spettacolo il 5 maggio, alle ore 21, presso l'Ente Liceo Convitto.

"Mal Bianco” è un adattamento teatrale del romanzo “Cecità” di José Saramago per la regia di Alessandro Romano, messo in scena dalla compagnia Convitto 33 e prodotto dall'Ente stesso.
  
In un tempo e in un luogo non precisati, all'improvviso l'intera popolazione diventa cieca per un'inspiegabile epidemia. Chi è colpito da questo male si trova come avvolto in una nube lattiginosa e non ci vede più.
Le vittime colpite dall’epidemia vengono rinchiuse in un ex manicomio, in questo luogo che diventerà scenario di eventi deplorevoli, vivranno momenti di clausura e convivenza forzata, rivelando l’orrore dell’uomo.
Questo è uno spettacolo sull’assenza di umanità, sui limiti dell’essere umano, questa malattia senza luogo e senza tempo, senza visi e nomi ha le sue radici profonde nell’uomo, nella sua mancanza di solidarietà, nell’incapacità di fare e pensare al bene, nel desiderio del male che ci rende ciechi, pure quando vediamo. In scena, assieme ad Alessandro Romano, ci sono Corrado Bonuomo, Ketty Denaro, Giovanni Peligra, Alessandra Pitino, Pamela Vindigni.
 
Lo spettacolo è riservato ad un massimo di 40 partecipanti, il prezzo del biglietto è di 12 euro, con prenotazione obbligatoria tramite email: liceoconvitto1@hotmail.it o telefono: 349 6309017

ph. Giuseppe Pitino

Il crocifisso ligneo di sant'anna: una suggestiva opera d'arte del '600 a modica

Domenica 9 aprile alle 18.30, presso l'Aula Magna “Carmelo Ottaviano” dell'Ente Liceo Convitto, si terrà l'evento culturale “Il crocifisso ligneo di Sant'Anna: una suggestiva opera d'arte del '600 a Modica”, volto a far conoscere alla cittadinanza questo pregevole manufatto artistico del XVII secolo, ospitato nella  ex Chiesa di Sant’Anna e San Calogero dei Frati Minori Riformati.
L'evento, che sarà aperto dai saluti istituzionali del Sindaco di Modica, Ignazio Abbate, vedrà gli interventi della Presidente dell'Ente Liceo Convitto, prof.ssa Teresa Floridia, che terrà una relazione dal titolo “Il restauro del crocifisso di Sant'Anna come avvio di un processo virtuoso di rigenerazione culturale”; seguirà la relazione del soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Ragusa, dott. Calogero Rizzuto, dal titolo “Tutela e valorizzazione dei Beni Culturali”; il fotografo Salvatore Brancati relazionerà su “Alcune scoperte di crocifissi di Frate Innocenzo nell'area degli Iblei”; infine, il prof. Paolo Nifosì relazionerà su “Il crocifisso ligneo di Sant'Anna nel contesto dei crocifissi iblei”.
Dopo gli interventi, verrà proiettato il video “Crocifissi Iblei” di Chiara Scucces, di Video Regione.
L'evento si concluderà con la visita alla chiesa di Sant'Anna, ove è custodito il crocifisso.
La cittadinanza è invitata a partecipare.

Percorsi: "WITTGENSTEIN" DI DEREK JARMAN IL 31 MARZO ALLE 18.30

Venerdì 31 marzo, alle 18.30, presso l'Ente Liceo Convitto, si terrà l'ultima proiezione della rassegna "La filosofia incontra il cinema", curata dal prof. Danilo Amione.

Il film proiettato sarà "Wittgenstein" di Derek Jarman (GB 1993, 75 min.), l'ingresso è gratuito:

Derek Jarman è stato un regista geniale e consapevolmente lontano dal grande pubblico. In questo film sul filosofo austriaco Ludwig Wittgenstein, girato tutto in interni, con una cinepresa quasi sempre fissa, egli riesce a fondere, come in un piccolo circo privato, i familiari del filosofo , grandi intellettuali, anche suoi maestri, tra cui Bertrand Russell, e persino un extraterrestre, incaricato dai suoi simili di raccogliere informazioni sul grande intellettuale. E’ un film in cui convivono la profondità dei concetti, la leggerezza e la difficoltà del vivere. Derek Jarman sembra voler rimanere lontano dall’impianto classico del film di narrazione a tema. Preferisce muoversi dando allo spettatore tracce di un’esistenza, quella del filosofo, che non fu lontana dalle sue teorie. E lo fa elaborando momenti onirici, veicolati da una messinscena in apparenza teatrale ma, in realtà, profondamente cinematografica. Il tutto per riuscire a catturare, e raccontare, i percorsi mentali di un uomo che riuscì a mettere insieme logiche fortemente connesse con l’esistenza umana e la sua necessità di conoscenza. Insomma, la filosofia di Wittgenstein si incarna nel film di Jarman nei colori e nelle azioni più diverse, capaci di mettere insieme le forme di un pensiero in continua evoluzione. Il racconto è veicolato in prima persona, consentendo a Jarman di creare una forte empatia fra lo spettatore ed il filosofo, seguito dall’infanzia alla maturità, attraverso sensazioni e relazioni umane e intellettuali importanti come quelle con il succitato Russell o ancora con il genio dell’economia Keynes, fino al piccolo marziano, capace di dialogare da umano, in uno dei momenti più geniali del film. Dunque, Jarman ci regala un’opera in cui la sua visionarietà comunica efficacemente i termini di un pensiero difficile ma profondamente legato ai grandi temi del nostro essere, muovendosi fra esemplificazioni e colte asserzioni. Un film raro, forse unico, capace di farci intuire le grandi possibilità che abbiamo di conoscere meglio noi stessi.

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